E’ in assoluto il primo Tour di più giorni in bici o e-bike che vien organizzato nel Geopark d’Aspromonte. E’ un viaggio di 7 giorni / 6 notti, che attraversa il cuore dell’area grecanica dell’Aspromonte. Una regione che grazie al suo isolamento geografico nei secoli è riuscita a conservare una proprio lingua, il “grecanico” dai tempi della magna Grecia.
Inerpicandoci lungo strade quasi totalmente prive di traffico, giungeremo in antichi borghi, attraversando paesaggi unici sullo stretto di Messina ed una natura ancora selvaggia.

In mattinata sarete accolti dalla nostra guida e dal nostro team, per le informazioni di base e la messa a punto delle biciclette. La partenza è prevista entro le ore 14. L’itinerario porta verso il Castello di Sant’Aniceto, fortezza di origine bizantina tra le meglio conservate della Calabria, situata in posizione dominante con un’ampia vista sulla costa e sullo Stretto di Messina. Proseguendo, il percorso attraversa piccoli borghi e tranquille aree agricole, dove è possibile apprezzare il paesaggio tipico delle colline reggine. L’ultima parte, più impegnativa, conduce a Pentidattilo, borgo abbandonato arroccato nella roccia, così chiamato per la particolare forma della montagna che ricorda una mano a cinque dita. L’arrivo a Pentidattilo ripaga la fatica con un panorama straordinario e un’atmosfera sospesa nel tempo: un luogo ideale per una sosta, una visita al borgo e un momento di contemplazione di fronte al Mar Ionio. Cena e pernottamento presso ospitalità rurale.

Dalla piazza del paese si prosegue verso Bagaladi, piccolo centro rurale immerso nel silenzio, dove il ritmo della pedalata si armonizza con i profumi dei bergamotti e degli agrumeti. Il percorso diventa poi più selvaggio, salendo verso Monte Scafi, un’area caratterizzata da boschi, gole e affioramenti rocciosi, che offre panorami sull’Aspromonte e sul mare. Si attraversano strade secondarie poco trafficate, ideali per gli amanti della natura. Dopo Monte Scafi si raggiunge Gallicianò, “il borgo dell’anima greca”, uno dei più affascinanti dell’area grecanica, dove la cultura e la lingua greco-calabra sono ancora vive. Il percorso continua fino ad Amendolea, circondata da uliveti e agrumeti: una meta perfetta per riposarsi e degustare prodotti tipici. Cena e pernottamento in agriturismo.

Questa tappa inizia nella valle dell’Amendolea, nel cuore di un paesaggio arido e minerale dominato dalle rovine dell’antico castello normanno. La salita verso la Rocca del Drago regala una successione di panorami spettacolari sulle gole profonde e sulle montagne dell’Aspromonte. Il percorso prosegue poi verso Bova, uno dei borghi greci più belli della Calabria, arroccato sul suo sperone roccioso. Tra i suoi vicoli lastricati, le case in pietra e l’atmosfera senza tempo, Bova incarna l’anima autentica dell’Aspromonte meridionale. Possibilità di visita al museo delle cultura grecanica. Cena in ristorante e pernottamento in B&B
Da Bova, la strada sale ancora prima di scendere verso Staiti, piccolo borgo sospeso tra cielo e mare, da cui si scorgono in lontananza i riflessi blu della costa ionica. Il percorso prosegue fino a Palizzi, uno dei borghi più antichi e pittoreschi della regione. I vicoli tortuosi, dominati dai resti del castello medievale, evocano una Calabria rurale e intatta. Una tappa in cui natura, storia e silenzio si fondono in un’armonia perfetta. Cena e pernottamento in ospitalità rurale
Questa tappa segna il ritorno verso il mare. Dopo i rilievi dell’entroterra, la strada scende progressivamente fino a raggiungere la costa ionica e le sue spiagge dorate. A Bianco, piccola località balneare circondata da vigneti e uliveti, la luce diventa più dolce, la brezza marina accompagna gli ultimi chilometri e l’atmosfera invita al relax dopo le giornate trascorse in montagna. Possibilità di vistare i mosaici della villa Romana di Casignana. Cena e pernottamento in Hotel

Dalla costa, l’itinerario risale nuovamente verso l’entroterra, seguendo piccole strade bordate da mandorli e sughere. La tappa raggiunge il suo culmine a Pietra Cappa, impressionante monolite naturale e simbolo del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Dopo una sosta per ammirare questo sito spettacolare, la discesa conduce ad Antonimina, nota per il suo ambiente tranquillo tra colline e boschi. La cena presso un’azienda agricola unica ci permetterà di gustare i piatti tipici e genuini della tradizione. Cena e pernottamento in ospitalità rurale

Dopo la colazione , visita a Gerace con la sua celebre Cattedrale Bizantina e si rientro a Reggio Calabria-
11 aprile ( Tour Zero)
23 Maggio
In questi luoghi autentici non troverete solo hotel tradizionali, bed & breakfast o agriturismi.
Gli abitanti, rimasti per preservare queste terre, hanno infatti scelto di ridare vita alle numerose case abbandonate, trasformandone alcune in accoglienti sistemazioni. Qui i viaggiatori possono dormire nelle antiche dimore di contadini e pastori, vivendo un’esperienza unica, immersi nella storia e nella semplicità di un tempo. Sarà così per i pernottamenti a Pentidattilo ed Antonimina.
E’ un tour impegnativo fisicamente, sia per i dislivelli giornalieri sia per i numerosi tratti su strade sterrate. E’ quindi necessario un buon livello di allenamento e discrete capacità tecniche.
Consigliato in e-bike per chi non particolarmente allenato

La cucina è un elemento essenziale del viaggio: potrete gustare una gastronomia locale semplice e saporita, preparata con prodotti del territorio — olio d’oliva, formaggi di pecora, pane tradizionale, verdure di stagione e vini calabresi.
Cenare in questi locali significa condividere un momento conviviale e scoprire i sapori di una Calabria autentica, tra tradizione pastorale e influenze mediterranee.
Al mattino vi attende una colazione abbondante: caffè italiano, marmellate fatte in casa, frutta fresca e dolci tipici, per iniziare al meglio ogni giornata in bicicletta.